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Sabato 15 marzo 2008, si è svolto il Convegno/Assemblea di AISAC che quest’anno è stato inserito all’interno di un corso sulla genetica medica promosso in partnership con l'Azienda Ospedaliera Gaetano Rummo di Benevento e rivolto a medici, psicologi, infermieri e fisioterapisti. (Genetica Medica – Malattie Genetiche e Disabilità Congenite, 13-15 marzo 2008, Benevento). Guarda le foto nella Galleria Immagini.
L’ultima giornata del corso ha coinciso con il Convegno di AISAC, occasione in cui è stato descritto l’ampio progetto biennale finanziato dal Ministero della Solidarietà Sociale - Progetti Sperimentali di Volontariato L.266/91 dal titolo “Dalla diversità all’emarginazione: si può rompere il ciclo perverso”. AISAC e l’ospedale Gaetano Rummo di Benevento hanno lavorato in stretta partnership, promuovendo azioni innovative e sperimentali volte a contrastare l’esclusione sociale delle persone con svantaggio/malattia. Le specifiche tematiche affrontate hanno riguardato la partecipazione, l’integrazione sociale delle persone svantaggiate/malate, la prevenzione del disagio minorile e il coinvolgimento attivo del volontariato giovanile, con il coinvolgimento di servizi socio-assistenziali, sanitari, educativi, scolastici, sia pubblici che del privato sociale, e delle associazioni di volontariato. Il nostro Presidente Donatella Valerio Sessa ha aperto i lavori illustrando le ragioni e gli obiettivi che hanno portato AISAC fino a Benevento e caldeggiando l’importanza di una presa in carico integrata delle famiglie, modello di assistenza peraltro promosso anche dal progetto in questione. E’ stata poi presentata dalla dott.ssa Brunella Severino, assistente sociale, l’attività dello sportello informativo e di accoglienza nato e rapidamente sviluppatosi presso l’Ospedale Rummo di Benevento grazie alla volontà e impegno dei referenti del progetto e degli operatori in esso direttamente impegnati. Sono seguite alcune presentazioni delle psicologhe di AISAC. La dott.ssa Ilaria Cortinovis ha presentato, attraverso una raccolta di reali testimonianze, pensieri sfide e sogni dei genitori dei bambini e degli adulti con acondroplasia; la dott.ssa Sara Intini ha portato una relazione sui bisogni e sui vissuti delle famiglie che convivono con la diversità e la disabilità; la dott.ssa Eugenia Luraschi ha infine illustrato i risultati di una ricerca sulla qualità della vita soggettivamente percepita dagli adulti con acondroplasia. In chiusura di mattinata il dott. Falzarano ha spiegato il protocollo di intervento chirurgico di allungamento degli arti applicato presso l’U.O di Ortopedia e Traumatologia della A.O. Gaetano Rummo; e il prof. Andria del Dipartimento di Pediatria dell’Università Federico II di Napoli ha illustrato il piano assistenziale individuale e il case-manager che sono modelli operativi alla base della filosofia della SIMGePed, società di genetica e pediatria di cui è presidente e AISAC socia. I lavori sono proseguiti alle 13.30 con l’annuale Assemblea dei Soci: oltre all’approvazione dei bilanci - consuntivo e preventivo – sono state proposte le candidature di Anna Guagnini come nuovo membro del consiglio direttivo e di Marco Sessa alla carica di Vice Presidente. Sarà poi nella prossima riunione del Consiglio che si terrà a Milano il 17 maggio che tali cariche verranno approvate. Il convegno ha visto la partecipazione vivace e interessata di circa una cinquantina di persone tra famiglie e adulti soci di AISAC, diverse provenienti dalle regioni meridionali e la presenza di molti operatori interessati alle specifiche tematiche trattate (nel corso progetto e del convegno.) Con la realizzazione e la pubblicizzazione del progetto “Dalla diversità all’emarginazione si può rompere il ciclo perverso” anche quest’anno AISAC ha inteso testimoniare l’importanza di un forte e costante impegno nel promuovere percorsi volti alla integrazione sociale, scolastica e lavorativa per tutti le persone che nella nostra Società vengono considerate “diverse”
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