un sostegno in classe? (1 viewing) 1 Guest
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TOPIC: un sostegno in classe?
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PASQUALE
tempoaltempo
Senior Boarder
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un sostegno in classe? 2 Years, 11 Months ago
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Siamo i genirori di una bimba di tre anni. In questi giOrni dobbiamo decidere se chiedere il sostegno in classe per la prima materna e ci farebbe piacere sentire il parere di chi c'è già passato prima di noi.GRAZIE
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Re:un sostegno in classe? 2 Years, 11 Months ago
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Ma insegnante di sostegno o assistente Ulss? Sono 2 cose diverse, la prima la si da ai bambini che hanno bisogno di aiuto anche in campo scolastico per capirsi. Mentre la seconda viene data ai disabili motori ma che dal punto di vista intellettivo non hanno problemi.
Quale di queste figure dovrebbe seguire la bimba?
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Che io possa vincere, e se anche non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze...
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Re:un sostegno in classe? 2 Years, 11 Months ago
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Ciao Pasquale,
come Sonia ben sà anche noi in questo periodo stiamo affrontando questo problema.
L'istituto dove Benedetta frequanta già il nido e che continuerà a frequentare il prossimo anno, ha messo a disposizione una neuropsichiatra che ha fatto conoscenza con la bimba ed ha tratto le sue conclusioni.
Bendetta (come penso anche tua figlia) non ha bisogno di un'insegnante di sostegno, ma di una figura che in particolari occasioni della giornata faciliti la bimba ed il gruppo. Ti faccio un esempio: durante la ricreazione in cortile i bambini sono particolarmente scatenati e poichè Bendetta ha una certa fragilità ossea la presenza di una figura aggiuntiva fa sì che vi sia maggiore controllo sul gruppo e nel contempo che si possa organizzare il gioco anche in forma maggiormente ristretta. Nell'intenzione dell'istituto la presenza di questa figura non verrebbe percepita dalla bimba come una assistenza specifica in quanto non è affinacata solo a lei, ma al gruppo.
A questo punto entrano in gioco i Comuni e le ASL e per questo devo a mia volta chiedere aiuto e sostegno all'AISAC.
VORREI SAPERE GENERALMENTE COME VIENE ISTRUITA LA RICHIESTA AL COMUNE TRAMITE L'ASSISTENTE SOCIALE, IN PARTICOLARE NEL CASO DI COMUNI PICCOLI.
MI DEVO ASPETTARE DELLE RESISTENZE NEL CONCEDERE ALLA BIMBA DELLE ORE DI ASSISTENZA? COME POSSO FARE PER FARVI OPPOSIZIONE. VISTO CHE IL PAESE E' PICCOLO E LA GENTE MORMORA, COME POSSO GARANTIRE LA PRIVACY DELLA MIA BIMBA? C'E' QUALCOSA NELLO SPECIFICO CHE DEVO RICHIEDERE?
.........
E CONTINUO POI.
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Sara
Expert Boarder
Posts: 114
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Re:un sostegno in classe? 2 Years, 11 Months ago
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ciao Pasquale,
adesso la mia seconda figlia di 10 mesi mi sta distruggendo la casa.
ti mando nei messaggi privati i miei riferimenti e appena ho un po' di tregua scrivo sul forum come sta andando a noi questo primo anno di materna,
un abbraccio,
Sara
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Re:un sostegno in classe? 2 Years, 11 Months ago
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Eccomi di nuovo a raccontare a Pasquale ed a chi ne ha bisogno l'incontro con la neuropsicolo e la scuola.
Mi hanno illustrato come intendono organizzare la classe.
Per esigenze di mobilità della bimba, ed essendo questa una struttura vecchia e priva di ascensori o altro, la classe di Benedetta è stata individuata al pian terreno.
Hanno pensato di dotare la classe di sgabelli e scalini per consentire alla bimba di accedere al lavandino ed agli scaffali, ma che saranno a disposizione di tutti. Questi ausili verranno realizzati con buona volontà dalla scuola, da noi e da volontari, e fatti dipingere dai bimbi per coinvolgerli.
La neuropsichiatra ha sottolineato come la psicolmotricità sia importante anche per la crescita dell'autostima del bimbo e l'apprezzamento del proprio corpo.
Ha chiesto se desideriamo un incontro con i genitori dei compagni, nel quale parlare della patologia di Benedetta per una volta per tutte ed evitare quindi continue illazioni o "poverina, poverina" (faccio presente che mia figlia non è acondroplasica). Personalmente però ho ritenuto non necessaria la cosa, perchè credo che debba intervenire anche l'educazione ed il rispetto della persona, sempre e comunque.
Mi piacerebbe però che in un futuro l'AISAC potesse organizzare degli incontri nelle scuole dei nostri bambini. Solo per mostrare la nostra normalità nella diversità.
Ora devo lasciarvi.
Manuela-Benedetta
PS.: PER SARA: TI HO LASCIATO UN MESSAGGIO. GRAZIE
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PASQUALE
tempoaltempo
Senior Boarder
Posts: 43
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Re:un sostegno in classe? 2 Years, 11 Months ago
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Grazie per aver condiviso le vostre esperienze.
Vi terremo informati, nel frattempo faremo dei colloqui con la neuropsichiatra e le maestre che per fortuna già conosciamo e stimiamo.
Interessante la figura della uiss che non conoscevamo.
Cerchiamo sempre di avere un atteggiamento collaborativo per creare un clima di accoglienza nella sua futura classe.
Al nido comunque, superate le iniziali paure delle maestre, è andato tutto benissimo e non ha avuto nessun bisogno particolare.
La differenza è che la scuola materna prevede classi di 28 scalmanati bimbi e certo... una presenza in più farebbe comodo alle stesse maestre!
è difficile seguire il bene di nostra figlia senza tener conto degli altri che sono intorno a lei.
buonanotte a tuttiii
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Re:un sostegno in classe? 2 Years, 11 Months ago
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Quello che mi è sembrato di capire è però che l'assinstente Ulss è a discrezione dei fondi che ci sono per quel dato comune relazionata cmq alla difficoltà motoria reale del bambino/a, almeno qui nel nostro paese funziona così In sintesi. Se ne hai bisogno, ma non ci sono soldi o personale a disposizione, ciccia!!
Oppure che ciò potrebbe arrivare dopo tempo.
Compiendo Matti 3 anni sono a maggio e essendo abbastanza indietro col linguaggio ho reputato sainceramente di fargli fare un ulteriore anno al nido e poi mandarlo il prossimo alla materna. Però vi prego di raccontare pubblicamente i vostri sviluppi con le 2vicende delle scuole materne", perchè aiutereste molto anche noi.
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Vi sono stupidaggini ben mascherate, al pari di sciocchi molto ben vestiti. (Nicolas de Chamfort)
La suprema felicità della vita è essere amati per quello che si è o, meglio, essere amati a dispetto di quello che si è.(Victor Hugo)
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Sara
Expert Boarder
Posts: 114
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Re:un sostegno in classe? 2 Years, 11 Months ago
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Dopo finalmente 6 ore consecutive di sonno (wow!!),e Margherita meno scatenata vi racconto il nostro anno scolastico.
Come già è stato detto le risorse che si possono attivare sono 2: l'insegnante di sostegno ( con una preparazione pedagogica, nominata dal provveditorato, con una funzione educativa) e l'educatore ad personam o Ussl- è la prima volta che lo sento chiamare così- ( la sua funzione è più assisenziale ed è una risorsa offerta dal comune).
Di fatto alla scuola materna la differenza tra le due funzioni è molto labile perchè tutti i bambini a 3 anni hanno bisogno di "assistenza": essere accompagnati in bagno, lavare le manine, molti bimbi faticano a essere autonomi nel mangiare...e molta della dimensione educativa per i primi mesi di materna si gioca proprio nell'acquisire le autonomie, rispettare le regole, i compagni...
L'anno scorso anche noi ci siamo posti la domanda in virtù del fatto che Pietro ha iniziato a camminare tardi e non ci sembrava pronto ad affrontare le situazioni di gioco libero nei grandi spazi: palestra, cortile...In accordo con le fisioterapista che segue Pietro da sempre e con la neuropsichiatra abbiamo chiesto l'educatore.
In classe ho portato 3 gradini Ikea, leggeri e trasportabili in autonomia da Pietro e nulla più. Tavoli e sedie senza modifiche.
L'anno sta andando davvero benissimo. Pietro ha imparato a salire e scendere dalle sedie da solo, si sposta in tutta la classe e la scuola da solo, adesso sta imparando a salire e scendere le scale da solo.
La fisioterapista ha fatto due osservazioni in classe: a novembre e qualche settimana fa per vedere come stava andando.
Ha trovato Pietro molto ben inserito e suggeriva dall'anno prossimo di non chiedere più l'educatore e di richiedere al comune di mettere un piccolo water (quelli del nido) così che Pietro possa essere autonomo anche in quello. E' partita la richiesta, speriamo possano metterlo per l'anno prossimo.
Questo è quanto.
Spero di non aver dimenticato dei passaggi,
Buona giornata,
Sara
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AISAC
Moderator
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Re:un sostegno in classe? 2 Years, 11 Months ago
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Gentile MANUELA,
è responsabilità del Dirigente Scolastico attivare le procedure per l’assistenza di base. Nello specifico presenterà una segnalazione alla ASL che valuterà se è necessaria o no, mi sembra di capire dai suoi messaggi che questo passaggio sia già stato fatto e che quindi sia stato decretato che Benedetta necessita di usufruire di questa figura. A questo punto è un vostro diritto e nessuno può porvi resistenze.
Per qualsiasi chiarimento sono a sua disposizione.
Cordiali saluti
Eugenia Luraschi
Psicologa AISAC
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Re:un sostegno in classe? 2 Years, 11 Months ago
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Scusate se intervengo su un argomento che al momento non mi riguarda, visto che Giulia ha solo 11 mesi, ma leggere i vs. messaggi sono rimasta ….(non trovo nemmeno la parola giusta…forse spaventata, arrabbiata,allucinata …?????)
Visto le enormi difficoltà sinora incontrate con l’asl della zona, e assistente sociale inesistente del paese, mi auguro in fututo di non dover contare sull’aiuto che queste figure non danno (almeno dalle mie parti!)
Capisco che nel caso di Benedetta ci siano oggettivamente dei problemi (legati alla sua fragilità ossa) che non possono e non devono essere trascurati,per cui una figura d’aiuto nell’ambito della scuola possa essere necessaria.
Non so quali complicazioni potrà avere mia figlia in futuro, e in che modo dovremo intervenire.Tuttavia nel caso, e lo spero vivamente, il suo problema resti prettamente legato alla sua bassa statura,penso che non faremo intervenire proprio nessuno, all’asilo o a scuola.Scusate proprio non riesco a capire (e tra qualche anno vi chiedero’ scusa ) ma perché Sara devi creare un bagno su misura all’asilo per Pietro?????E a casa tua come fai??
Come possamo pretendere di combattere le discriminazioni e le diversità, se siamo noi genitori i primi a trattare i nostri figli diversamente?????
Regola n. 1 per sopravvivere: “imparare ad arrangiarsi”
Ps.Scusate se per il mio caratteraccio uso talvolta frasi forti, non voglio mancare di rispetto a nessuno!
Un abbraccio a tutte voi
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