Ciao Stefania,
Bello davvero questo messaggio, mi sono veramente commossa di goia, strano visto che spesso capita di commuoversi o piangere x le brutte cose!
Proprio questo week –end guardavo i miei vicini di casa (entrambi di 4 anni e mezzo) cimentarsi in queste imprese difficili, uno stava imparando a pattinare coi roller e l’altro con la bici senza rotelle . Mi sono venuti in mente tanti pensieri, tante domande come ad es. quando arriverà il nostro momento visto che la nostra impresa al momento è dire addio al pannolino, e sembra non riuscirci………
Siamo lontani anni luce dalla bici visto che Giulia ha poco piu’ di due anni. Pero’ ho condiviso la tua stessa emozione visto che da giorni si è messa alla guida di una macchinina, (quelle che vanno a batteria) insomma non pensavo che arrivasse al pedale dell’acceleratore e sapesse girare il volante per non finire contro il muro.Mi sono meravigliata di quanto sia forte l’ istinto nei bambini, e migliore di qualsiasi pratica o teoria .
Anch’io do per scontato che prima o poi si riesca a fare tutto, ma spesso mi manca la pazienza e vorrei già che certi obiettivi venissero raggiunti subito…ma è anche vero che l’attesa rende poi piu’ emozionante l’arrivo alla meta!
Volevo quindi dire a Francesco Bravo anzi Super bravo , in quanto all’abilità ha battuto i nostri vicini di casa riuscendo nella sua impresa, insomma è proprio la dimostrazione che volere è potere, indipendentemente dall’altezza, o lunghezza delle gambe o altro.
Un abbraccio!
