E’ con forza e per la prima volta come AISAC che chiediamo a tutti i nostri soci di mobilitarsi di fronte alle decisioni contenute nell’emendamento del Governo relative all'articolo 10 del Decreto Legge 78/2010 (Manovra). L’articolo riguarda la “Riduzione della spesa in materia di invalidità”. E’ indispensabile manifestare tutta la nostra rabbia per l’iniquità e la penalizzazione di questo decreto legge che considera la persona disabile unicamente come costo e non come risorsa “diversamente abile”. Vi chiediamo di unirvi ad AISAC il prossimo 7 luglio a Roma dove FISH (Federazione Italiana Superamento Handicap) e FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle Persone con disabilità) promuovono una manifestazione unitaria. Di seguito tutti i dettagli.
Sono due i punti focali della “correzione” che colpiscono e sbalordiscono per l’approssimazione e l’iniquità:
assegno mensile di assistenza sarà concesso solo a coloro che hanno una percentuale di invalidità superiore al 74% con UNA SOLA patologia, mentre coloro che non superano l’85% anche con VARIE patologie non l’avranno più l’assegno.
indennità di accompagnamento che verrà concessa solo ai cittadini nei cui confronti sia stata accertata una inabilità totale per affezioni fisiche o psichiche e che si trovino nella impossibilità permanente di deambulare senza l’aiuto di un accompagnatore, o, non essendo in grado di compiere il complesso degli atti elementari della vita, abbisognano di una assistenza continuativa”.
L’intento chiarissimo è quello di restringere notevolmente il novero dei possibili titolari di indennità di accompagnamento solo a casi di gravissima e totale compromissione dell’autonomia nel suo senso più restrittivo.
L’acondroplasia, come le altre displasie scheletriche ?, non avendo una percentuale di invalidità definita per legge ma che viene attribuita con discrezionalità della commissione viene fortemente colpita della percentuale legata alla SOLA patologia.
E’ indispensabile quindi manifestare tutta la nostra rabbia per l’iniquità e la penalizzazione di questo decreto legge che considera la persona disabile unicamente come costo e non come risorsa “diversamente abile”. Vi chiediamo di unirvi ad AISAC il prossimo 7 luglio a Roma dove FISH (Federazione Italiana Superamento Handicap) e FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle Persone con disabilità) promuovono una manifestazione unitaria.
>> Per approfondimenti relativi al Decreto visitate il sito web di aisac.
Per adesioni:
Chiamate lo 0287388427 o inviate una mail a
segreteria@aisac.it