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Alla fine sono sempre i più “piccoli" a pagarla
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TOPIC: Alla fine sono sempre i più “piccoli" a pagarla
#7257
AISAC
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Alla fine sono sempre i più “piccoli" a pagarla 2 Months ago Karma: 2
E’ con forza e per la prima volta come AISAC che chiediamo a tutti i nostri soci di mobilitarsi di fronte alle decisioni contenute nell’emendamento del Governo relative all'articolo 10 del Decreto Legge 78/2010 (Manovra). L’articolo riguarda la “Riduzione della spesa in materia di invalidità”. E’ indispensabile manifestare tutta la nostra rabbia per l’iniquità e la penalizzazione di questo decreto legge che considera la persona disabile unicamente come costo e non come risorsa “diversamente abile”. Vi chiediamo di unirvi ad AISAC il prossimo 7 luglio a Roma dove FISH (Federazione Italiana Superamento Handicap) e FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle Persone con disabilità) promuovono una manifestazione unitaria. Di seguito tutti i dettagli.


Sono due i punti focali della “correzione” che colpiscono e sbalordiscono per l’approssimazione e l’iniquità:
assegno mensile di assistenza sarà concesso solo a coloro che hanno una percentuale di invalidità superiore al 74% con UNA SOLA patologia, mentre coloro che non superano l’85% anche con VARIE patologie non l’avranno più l’assegno.
indennità di accompagnamento che verrà concessa solo ai cittadini nei cui confronti sia stata accertata una inabilità totale per affezioni fisiche o psichiche e che si trovino nella impossibilità permanente di deambulare senza l’aiuto di un accompagnatore, o, non essendo in grado di compiere il complesso degli atti elementari della vita, abbisognano di una assistenza continuativa”.
L’intento chiarissimo è quello di restringere notevolmente il novero dei possibili titolari di indennità di accompagnamento solo a casi di gravissima e totale compromissione dell’autonomia nel suo senso più restrittivo.
L’acondroplasia, come le altre displasie scheletriche ?, non avendo una percentuale di invalidità definita per legge ma che viene attribuita con discrezionalità della commissione viene fortemente colpita della percentuale legata alla SOLA patologia.
E’ indispensabile quindi manifestare tutta la nostra rabbia per l’iniquità e la penalizzazione di questo decreto legge che considera la persona disabile unicamente come costo e non come risorsa “diversamente abile”. Vi chiediamo di unirvi ad AISAC il prossimo 7 luglio a Roma dove FISH (Federazione Italiana Superamento Handicap) e FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle Persone con disabilità) promuovono una manifestazione unitaria.

>> Per approfondimenti relativi al Decreto visitate il sito web di aisac.


Per adesioni:
Chiamate lo 0287388427 o inviate una mail a segreteria@aisac.it
 
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#7258
Marcos
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Re:Alla fine sono sempre i più “piccoli" a pagarla 2 Months ago Karma: 10
"C'è qualcosa di pavido e di ottuso, qualcosa che parla della paura di guardare nel pozzo da cui si levano grida, nel modo in cui chi fa informazione - cioè ha il dovere di raccontare quel che accade nel nostro paese e nel mondo - ignora in modo sistematico certe notizie. Proprio le notizie di chi fonda la sua speranza di salvezza nel fatto che qualcuno si occupi di lui...." (03/07-2010 Concita De Gregorio direttore de l'Unità).
Anche se questa frase fa riferimento in particolare al silenzio della stampa sulla tragedia dei profughi eritrei respinti in Libia, credo che possa essere adatta per molte altre situazioni come quella che ci riguarda TUTTI da vicino e per la quale cercheremo come AISAC di portare il nostro contributo nella manifestazione di mercoledì. Chi ha seguito con attenzione nelle passate settimane l'iter della finanziaria, avrà capito che dietro a questi severi -per non dire altro- provvedimenti verso le persone invalide c'è un concetto molto più subdolo e drammatico e cioè che le persone disabili sono un freno per la crescita della economia in generale. A parte ogni commento a tale proposito, se questi emendamenti passassero si tornerebbe indietro di una ventina nella cultura sui diritti di questo paese.Tanto per darvi una idea di quello che si sta per delineare, tra le restrizioni per la concessione della invalidità e i tagli alle regioni e agli enti locali, per tutti noi vuole dire probabilmente non avere più una % di invalidità sufficiente per potere usufruire di quei diritti minimi (legge 104;diritto alla iscrizione nelle categorie protette; sgravi fiscali; ecc)acquisiti in battaglie e lotte fatte in questo paese negli ultimi 20 anni. Insomma, con questo provvedimento in un attimo si torna indietro nella storia di almeno 20 anni nell'acquisizione dei diritti. Una cosa spaventosa drammatica e molto grave che ci dovrebbe davvero vedere tutti coinvolti insieme in un unico gesto di protesta.
Mercoledì tutte le maggiori organizzazioni che si occupano di disabilità manifesteranno insieme a Roma per protestare contro queste misure e visto l'omertà della opposizione, della stampa e della Chiesa io credo che Mercoledì sia importantissimo esserci ed in tanti anche perchè penso che diversamente da ogni altra manifestazione, la presenza di centinaia di disabili da tutta Italia in piazza sia molto significativa e mi auguro di non essere per l'ennesima volti lasciati soli.Una delegazione di AISAC sarà presente ma chiediamo a tutti i soci del Lazio, e comunque del centro sud di esserci anche loro perchè è davvero importantissimo. Grazie Marco
 
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